il Team di Campione D’Italia

Bernard Fournier
CHEF

Bernard Fournier, di origine delle Lorraine figlio di commercianti inizia la professione di cuoco in Alsazia patria del foie-gras che diventa presto il simbolo della sua professionalità che nel tempo gli permette di aprire una specifica attività a marchio Royal Fournier, oggi è senza dubbio lo specialista di questo prodotto in Europa. Il percorso professionale dallAlsazia lo porta a Parigi allHilton di Orly dove ricopre il ruolo di direttore del reparto gastronomico e del ristorante La Louisiane.
In  Italia Bernard Fournier inizia con lapertura del ristorante Orso grigio a Trento terra dorigine della moglie Adriana Berti.
Dopo alcuni anni rileva la gestione del ristorante da Candida a Campione dItalia ottenendo la stella Michelin.
Il suo curriculum ricco e articolato lo ha portato ad avere competenze e riconoscimenti importanti nel panorama culinario europeo, infatti è Maitre Rotisseur, Baillage di Lombardia, Conseiller Culinaire e Commandeur ed ha ricoperto in EUROTOQUES International il ruolo di nation advisor e treasurer.

Luciano Tona
CHEF

Oggi Luciano Tona svolge la professione di consulente nel campo della formazione nell’Ospitalità e nel campo della ristorazione. Fa parte della società Fourtune che ha lo scopo di gestire i reparti F&B negli hotel di Lusso, la prima gestione è svolta presso il GH Campione con il Conte Rossini – la moderna trattoria italiana-. è Direttore di Accademia Bocuse d’Or Italia. Alcuni dei progetti più interessanti svolti in Italia e all’estero vi sono Porto Piccolo – Sistiana;  Osteria Lucio – Dublino;  Arabesque – Milano; ha svolto il ruolo di direttore Alma, la Scuola Internazionale di Cucina che ha sede nella Reggia di Colorno. Ha costruito e sviluppato il progetto formativo qualificando la scuola come la migliore in Italia. Nato e cresciuto aiutando i genitori alla gestione della Fermata di Casatenovo, innamorato dei viaggi che lo hanno fatto approdare in grandi ristoranti di Europa come GuerardTroigrosBocuseBras. Lì ha scoperto i fondamenti della grande cucina internazionale, ha affinato il suo gusto, elaborato le sue scelte. Una ricerca che lo ha portato verso l’essenza della semplicità,  personaggio ruvido e grintoso, solo in parte rispecchia l’anima di Luciano, e raffinata, acutamente ironica, proprio come la cucina che ha espresso negli anni della sua Fermata * Michelin. Chi lo ha visto al lavoro in una delle sue lezioni ad Alma, ha senza dubbio notato come all’aspetto “ruvido” faccia il controcanto un’insospettabile leggerezza e delicatezza nel manipolare la materia, la grazia e vaghezza nel muoversi e nel gestire tegami e padelle, in un affettuoso e vigile rapporto con il fuoco. Ottimo tecnico di cucina, capace di preparazioni vibranti e spesso ricche di inventiva, il suo stile ha preso spunto dalle frequentazioni con Gualtiero Marchesi e via via si è plasmato e orientato verso una cucina polimorfica, un mix tra istinto e tecnica, classicità e contaminazione fusion, rigore e sottile e sorniona provocazione.

Edoardo Savino
Chef

Sono nato a San Benedetto del Tronto tra la terra dell’ orto e la sabbia del mare; dove la cucina di mare e quella di terra si toccano continuamente.
La strada verso la cucina professionale inizia nella casa di Bernard Fournier nel contesto internazionale di Campione d’ Italia.
Con lui e Luciano Tona nel 2018 nasce un nuovo progetto di ristorazione: Conte Rossini che esprime la voglia di trasmettere qualità italiana ad un pubblico che viene da tutto il mondo
La semplicità è un valore nella cucina italiana, la materia al centro senza maschere ne trucchi. La forza di un gusto naturale si imprime nella memoria e diventa un messaggio trasversale per tutti. Le ricette esistono già, compito di un cuoco di tutte le epoche è quello di renderle contemporanee.